Ciao 👋
Sono Davide, sono un designer e proprietario di questo blog.
Oggi voglio guidarti nella scelta del giusto tool per UI e UX Design in base alle tue esigenze per permetterti di lavorare al meglio e concentrarti unicamente sull’espressione creativa, senza stare lì le ore ad ammattire per comprendere uno programma che forse non è poi neanche adatto!
Negli ultimi anni, la crescente offerta di tecnologie e dispositivi differenti ha accelerato anche la domanda di figure come lo UI e UX Designer che si occupano della loro progettazione e, di conseguenza, la nascita di numerosi tool.
La scelta del giusto software di UI/UX design è cruciale per garantire progetti di alta qualità che soddisfino le esigenze degli utenti e dei clienti. Ma come fare la scelta giusta in un panorama in continua evoluzione?
Durante la mia carriera, mi sono imbattuto in diverti software per designer e man mano ho imparato ad affinare e usare dei criteri di selezione che mi facciano prediligere uno strumento anziché un altro in base al progetto che mi trovo davanti.
In questo articolo cercheremo insieme di esplorare i criteri di selezione per individuare il miglior software UI/UX, focalizzandoci su caratteristiche chiave come:
- prototipazione interattiva
- collaborazione, wireframing
- usabilità
- integrazioni software
- prezzo
Per cui, direi di iniziare subito! Se sei nuovo qui, sappi solo che mentre scrivo l’articolo fumo sempre un buon sigaro.
Prendi il tuo caffè o la tua tisana e fammi compagnia mentre lo leggi 😀
Perchè è importante scegliere il giusto strumento di design?
I benefici dell’utilizzo di software UI/UX vanno ben oltre la semplice facilità di disegno. Questi strumenti offrono un potente contributo alla produttività, alla collaborazione e alla creazione di esperienze digitali eccezionali.
Maggiore produttività
L’aumento della produttività è uno dei principali vantaggi, in quanto il software UI/UX offre una serie di strumenti e funzionalità progettate per semplificare il processo di design.
Gli strumenti di prototipazione interattiva e le funzioni di animazione consentono di creare rapidamente design avanzati, risparmiando tempo prezioso. Inoltre, le capacità di condivisione e collaborazione in tempo reale consentono ai membri del team di lavorare insieme in modo più efficiente, riducendo al minimo i tempi morti.
Consistenza
La consistenza è un altro aspetto chiave. I software di design forniscono accesso a modelli predefiniti, librerie di elementi di design system e risorse riutilizzabili. Questo contribuisce a mantenere l’omogeneità visiva tra i vari progetti senza avere mille cartelle aperte o preoccuparsi di dove si sia salvato il pdf con le brand guidelines, il che è essenziale per costruire e rafforzare l’identità visiva di un marchio.
Collaborazione
La collaborazione è facilitata dalla natura condivisa dei software UI/UX. Consentono a designer, stakeholder e altri membri del team di contribuire e lavorare insieme in tempo reale. Le funzionalità di feedback integrato e le opzioni di revisione dei design sono strumenti indispensabili per il successo di qualsiasi progetto.
Costi
Per concludere, non dimenticare che l’uso di un buon software UI/UX può portare a un significativo risparmio dei costi.
Magari la tua azienda ha già un tool per l’handoff con gli sviluppatori, per cui si può optare per un tool di design più economico o, al contrario (è capitato nel mio caso), magari scopri che un tool che combina entrambe le funzioni (per esempio, Figma) costi meno di acquistare sia un tool di design che uno per l’handoff.
Insomma, con un po’ di ricerca e analisi in base a ciò che occorre a te e al progetto, puoi decisamente trovare la soluzione migliore.
Quando hai degli strumenti di lavoro pensati a pennello per ciò che ti occorre, la tua creatività è alle stelle perchè l’unico tuo pensiero (come giustamente dovrebbe sempre essere) è quello di progettare.
Che caratteristiche deve avere un buon tool per designer?
Per selezionare il software UI/UX ideale, è fondamentale valutare alcune caratteristiche chiave tra cui:
- Capacità di creare prototipi interattivi
- Collaborazione real time
- Possibilità di fare wireframe
- Handoff semplice
- Gestione del design system
- Strumenti per fare test
- Presenza di una community per template e file pronti
- Usabilità
- Integrazione con i plugin
- Prezzo
Vediamoli nel dettaglio qui sotto 👇
Creare prototipi interattivi

Un buon software deve andare oltre i mockup statici e consentire di creare prototipi interattivi che mostrino il comportamento reale del software. Questo è cruciale per comprendere come gli utenti interagiranno con l’interfaccia e per testare le funzionalità del prodotto. Se il tuo focus è il prototipo, ti consiglio assolutamente di provare Protopie!
Collaborazione real time

La possibilità di collaborare con altri membri del team è essenziale. La condivisione di wireframe e lavagne condivise deve essere intuitiva, consentendo ai designer di lavorare insieme in tempo reale e raccogliere feedback preziosi da colleghi e stakeholder (non posso non citare Figma come tool).
Strumenti di Wireframing

Un software UI/UX dovrebbe offrire funzionalità di wireframing per la creazione di layout, schemi e architetture di informazione. Questi strumenti aiutano i designer a pianificare la struttura del prodotto in modo efficace.
Facilità di Passaggio allo Sviluppo

Il passaggio del design ai developer è una fase critica. Il software dovrebbe semplificare questo processo, offrendo strumenti per esportare design, specifiche e asset in un formato facilmente comprensibile per la fase di sviluppo.
Gestione del design system

La presenza di un sistema di design aiuta a mantenere coerenza e uniformità nei progetti. Questo include librerie di componenti, stili, colori e regole che seguono le linee guida del brand.
Strumenti di Test
I test sono fondamentali per valutare il funzionamento delle funzionalità UX. Un buon software dovrebbe consentire di eseguire test su prototipi ad alta fedeltà, consentendo ai designer di individuare problemi e ottimizzazioni prima del lancio.
Template e Assets

L’utilizzo di una raccolta di modelli e assets può dimostrarsi cruciale nella scelta di un software di progettazione UI/UX. Questi strumenti possono comportare un risparmio considerevole di tempo ed energie durante il processo di progettazione. I modelli consistono in layout predefiniti che possono essere adattati e utilizzati come punto di partenza per un progetto di progettazione. D’altra parte, una libreria di assets è composta da elementi grafici e icone predefinite che consentono la creazione di una vasta gamma di elementi di design.
La presenza di una raccolta di modelli e assets può semplificare notevolmente il processo di progettazione, migliorare l’efficienza e assicurare uniformità nel design.
Usabilità
Un’interfaccia utente intuitiva è essenziale. La facilità d’uso del software migliora l’efficienza, riducendo gli errori e la frustrazione dei designer. Inoltre, funzionalità come scorciatoie da tastiera e personalizzazione dell’interfaccia contribuiscono a un’esperienza utente più fluida.
Integrazioni Software
Gli strumenti di UI/UX dovrebbero integrarsi facilmente con altre piattaforme di design e software aziendali tramite l’utilizzo di plugin. Questo permette di passare senza soluzione di continuità tra le diverse fasi del progetto e favorisce la collaborazione.
Prezzo
Il costo del software è un fattore importante nella scelta. È essenziale trovare un equilibrio tra il budget a disposizione e le funzionalità offerte dal software. Alcuni programmi possono offrire piani con diverse caratteristiche, consentendo agli utenti di selezionare quello più adatto alle proprie esigenze e possibilità finanziarie.
Per concludere
Ora hai a disposizione una checklist da seguire per valutare quale tool per designer fa al caso tuo. Personalmente negli ultimi anni sto migrando tutti i processi su Figma per cui man mano sto riducendo l’uso dei programmi che utilizzo quotidianamente anche se, come accennato all’inizio di questo articolo, dipende dal contesto!
Alcuni clienti e progetti infatti mi richiedono ancora l’utilizzo di Sketch e Zeplin per esempio, altri di InVision.
Il mio consiglio, dunque, è rimanere flessibili per potersi adattare ai diversi contesti per non farsi trovare impreparati. Ho stilato una lista di 18 software per designer che nel corso della mia carriera mi è capitato di dover utilizzare, per farti capire quanta flessibilità occorre! 😀
Fammi sapere come sempre se ti è stato d’aiuto questo articolo, sono sempre curioso di conescere il tuo parere.
Ho lanciato una community gratuita su Facebook chiamata “UI Academy” in cui puoi trovare all’interno ispirazioni, discussioni e consigli riguardo il mondo della UI Design.
Se invece sei alla ricerca di nuovi spunti, ti ricordo che ho una newsletter mensile 0 spam in cui, tra le altre cose, propongo una sfida mensile con un brief da progettare.
Al prossimo articolo!